Le stecche esterne raccolgono smog, polline e sabbia. Quando si lavano senza aver tolto la polvere, lo sporco diventa una pasta scura che entra nelle guide e cola sul davanzale. L'ordine corretto evita metà del lavoro.

Una sequenza pulita

Chiudi la tapparella quasi del tutto, lasciando visibili le fessure. Aspira o spolvera dall'alto verso il basso con una spazzola morbida. Pulisci poi guide e cassonetto accessibile, senza smontare componenti elettrici o parti in tensione.

Per il lavaggio usa un panno ben strizzato e una soluzione delicata compatibile con PVC, alluminio o legno verniciato. Cambia acqua appena diventa scura. Un secondo panno appena umido rimuove il detergente; uno asciutto limita le colature.

Persiane: il materiale decide

L'alluminio verniciato tollera in genere acqua e detergente neutro, mentre il legno richiede poca umidità e asciugatura rapida. Su vernici opache, ossidate o già sfogliate, prova sempre in un punto nascosto. Idropulitrici e getti forti possono spingere acqua nei giunti o sollevare finiture stanche.

Cerniere e ferramenta vanno pulite, non sommerse. Se senti attrito, evita oli generici che attirano polvere: il fabbricante dell'infisso può indicare il lubrificante adatto.

La sicurezza viene prima del lato esterno

Non sporgerti dalla finestra e non salire su sedie, cassette o davanzali. Il Ministero della Salute include scale, pavimenti e pertinenze esterne tra gli elementi ricorrenti negli incidenti domestici. Se il lato esterno non è raggiungibile dall'interno con strumenti stabili, lascia il lavoro a chi dispone di attrezzatura e protezioni adeguate.

Dopo la pulizia lascia asciugare le guide prima di chiudere tutto. È un dettaglio piccolo, ma evita che nuova polvere si incolli subito. E nelle giornate calde le schermature pulite continuano a svolgere il loro compito: il Ministero consiglia tende e oscuranti esterni regolabili per limitare il riscaldamento delle vetrate esposte.

Fonti consultate

Le indicazioni di questa guida sono state controllate il 24 luglio 2026. Per prodotti, macchine e superfici resta sempre prioritaria la scheda del fabbricante.